Dopo un anno esplosivo, come sarà il 2020 per il nichel?

Il deficit di nichel sosterrà i prezzi anche nel 2020? Ecco cosa ne pensano gli esperti e quali saranno le dinamiche della domanda e dell’offerta per il nuovo anno.

Dopo un anno esplosivo, come sarà il 2020 per il nichel?

Gli analisti che pensavano ad un 2019 tranquillo, sono rimasti a bocca aperta nel vedere cosa è riuscito a fare il nichel.

Infatti, i prezzi del metallo di base sono aumentati di quasi il 30% da inizio anno alla fine di dicembre, soprattutto grazie alla notizia del divieto di esportazione dell’Indonesia.

Un 2019 esplosivo

A inizio anno il nichel valeva 10.435 dollari per tonnellata e, alla fine dell’anno, si è ritrovato a circa 14.000 dollari. Un salto avvenuto in estate, quando ha anche toccato il massimo dell’anno: 18.620 dollari.

Qualcuno si domanderà perché il nichel non ha sofferto per la guerra commerciale USA-Cina, come hanno invece fatto tutti gli altri metalli industriali. In realtà, nella prima parte del 2019, il nichel ha reagito negativamente alle preoccupazioni per la guerra commerciale e i prezzi sono crollati, anche a causa di un deficit meno grave del previsto.

Ma nel terzo trimestre il metallo ha accumulato enormi guadagni nell’arco di settimane, se non giorni. Le speculazioni sul divieto di esportazione di minerale di nichel in Indonesia, hanno infiammato i prezzi. E a settembre, il governo indonesiano ha confermato il divieto che comporterà una perdita di 190.000 tonnellate di nichel fino al 2021.

Outlook 2020

Per il nuovo anno è assai probabile che la domanda di nichel rimanga sostenuta grazie all’acciaio inossidabile ed ai veicoli elettrici.

Poiché i produttori di batterie agli ioni di litio stanno riducendo la quantità di cobalto utilizzata nelle celle delle batterie, il consumo di nichel aumenterà in modo sostanziale. Secondo Benchmark Mineral Intelligence, la domanda di nichel dovrebbe aumentare fino a 19 volte quando gli impianti di produzione per le batterie agli ioni di litio in costruzione entreranno in funzione.

Naturalmente, non va dimenticato che, a breve termine, le batterie rappresenteranno solo dal 5 al 7 percento della domanda totale di nichel, una porzione molto piccola del mercato. Perciò il driver della domanda continuerà ad essere la produzione di acciaio inossidabile.

Dove andranno i prezzi nel 2020?

Gli esperti sono concordi nel ritenere che, nel lungo termine, ci sarà una diminuzione dell’offerta e una crescita della domanda, con un effetto positivo sui prezzi del metallo. Rimane tuttavia l’interrogativo su quali saranno i tempi di un simile sviluppo.

Non sorprende quindi che, secondo gli analisti di FocusEconomics, il prezzo del nichel scenderà nei prossimi mesi. Le quotazioni medie saranno di 15.856 dollari nel quarto trimestre 2020, mentre nel quarto trimestre 2021 scenderanno a 15.344 dollari.

Di certo il deficit di metallo, più o meno grave, sarà il principale motore dei prezzi durante i prossimi due anni.

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