Società

Quale è la dieta migliore? Ecco le 8 più popolari del mondo

“Macaroni … m’hai provocato e io te distruggo, maccaroni! I me te magno!”, così diceva Alberto Sordi davanti ad un piatto di pasta fumante e ad un bottiglione di vino. Pur non essendo un esempio di dieta ideale, pasta e vino sono tra gli ingredienti di una delle alimentazioni più popolari del mondo…

Quante diete esistono? Con il passare degli anni ne nascono sempre nuove, spesso riedizioni di quelle esistenti ma con un nome e una campagna di marketing rinnovati, altre volte come rielaborazione e sintesi di nuove conoscenze scientifiche.

Comunque, le diete esistenti sono migliaia. Alcune sono per perdere peso, altre per aumentarlo e altre ancora per abbassare il colesterolo, per vivere una vita lunga, e così via.

Come tutti sanno, una dieta è la pianificazione di cosa mangiare e bere, in che quantità e a quali orari. Il tutto con l’obbiettivo, per esempio, di perdere peso. Una pianificazione che ha un inizio e una fine, il tallone di Achille di tutte le diete. Quando la dieta finisce, se le abitudini alimentari e lo stile di vita tornano a come erano in precedenza, gli effetti della dieta svaniscono rapidamente.

Ecco perché alcuni esperti storcono il naso quando sentono parlare di diete. Infatti, anche una buona dieta assunta da chi mantiene pessime abitudini alimentari o uno stile di vita insalubre, non riuscirà mai a dare risultati soddisfacenti, tanto più nel lungo termine.

Comunque sia, tra tutte le diete esistenti, ne abbiamo selezionate 8, che sembrano essere le più popolari in tutto il mondo occidentale.

DIETA ATKINS

Si concentra sul controllo dei livelli di insulina nel corpo, tramite una dieta a basso contenuto di carboidrati. Chi consuma grandi quantità di carboidrati raffinati, ha livelli di insulina che salgono e scendono assai rapidamente. L’aumento dei livelli di insulina, fa sì che il corpo immagazzini energia dal cibo ma senza usare il grasso immagazzinato come fonte di energia.

Ecco perché, la dieta Atkins evita i carboidrati, ma prevede proteine ​​e grassi a piacere. Come quasi tutte le diete, comporta dei rischi per alcune categorie di persone, perciò, prima di iniziarla è consigliabile consultare il proprio medico.

DIETA ZONA

La dieta Zona mira ad un equilibrio nutrizionale con il 40% di carboidrati, il 30% di grassi e il 30% di proteine ad ogni pasto. L’attenzione si concentra sul controllo dei livelli di insulina, che può portare alla perdita di peso, con più probabilità di successo rispetto ad altri approcci.

Questa dieta incoraggia il consumo di carboidrati di alta qualità (carboidrati non raffinati) e grassi buoni come l’olio d’oliva, l’avocado e le noci.

DIETA CHETOGENICA

La dieta chetogenica è stato utilizzata per decenni come trattamento per l’epilessia ed è oggetto di studio anche per altri usi. Fondamentalmente, si tratta di ridurre l’assunzione di carboidrati, aumentando l’assunzione di grassi. Può apparire in contrasto con il buonsenso, ma permette al corpo di bruciare i grassi invece dei carboidrati. Come grassi si fa riferimento ai grassi buoni, come quelli dell’avocado, delle noci di cocco, delle noci brasiliane, dell’olio di pesce e dell’olio d’oliva.

Questo regime alimentare provoca il consumo dei depositi di grasso e crea sostanze, denominate chetoni, attraverso un processo chiamato di chetosi. Anche se può essere rischiosa per chi soffre di diabete di tipo 1, poiché crea chetoacidosi, esistono studi recenti assai promettenti su questa dieta e la gestione del diabete, la salute metabolica, la perdita di peso e il cambiamento della composizione corporea.

DIETA VEGETARIANA

Molte persone scelgono una dieta vegetariana per ragioni etiche, oltre che salutari. Tra loro esistono diversi tipi: i lacto-vegetariani, i fruttariani, i lacto-ovo-vegetariani, gli ovo-vegetariani, i pesco-vegetariani e i semi-vegetariani.

La maggior parte sono lacto-ovo vegetariani, in altre parole, non mangiano alimenti di origine animale, escluse le uova, i prodotti lattiero-caseari e il miele.

Gli studi degli ultimi anni hanno dimostrato che i vegetariani hanno un peso corporeo inferiore alla media, soffrono meno di malattie e, in genere, hanno una speranza di vita più lunga rispetto alle persone che mangiano carne.

DIETA VEGANA

È più uno stile di vita e una filosofia che non una dieta. Un vegano non mangia tutto ciò che è di origine animale, compresi uova, latticini e miele. I vegani, di solito, non scelgono il veganismo solo per motivi di salute, ma anche per motivi ambientali, etici e compassionevoli.

I vegani ritengono che i moderni metodi di allevamento intensivo siano un male per il nostro ambiente oltre che insostenibili nel lungo termine. Se ognuno mangiasse alimenti a base vegetale, l’ambiente ne trarrebbe vantaggio, gli animali soffrirebbero meno, ci sarebbe più cibo per sfamare la popolazione della Terra e la gente vivrebbe in miglior forma fisica e mentale.

DIETA WEIGHT WATCHERS

È stata creata nel 1960 da una casalinga che, dopo aveva perso un po’ di peso, voleva riuscire a mantenere i risultati raggiunti. Per questo si fece aiutare da una rete di amici che le dessero il sostegno necessario. Oggi, la Weight Watchers è una grande azienda, con filiali in tutto il mondo, che offre anche formazione e una rete di supporto per chi sceglie questa dieta.

CRUDISMO

La dieta dei cibi crudi prevede che non si consumino cibi e bevande elaborati, ma completamente a base vegetale e, idealmente, organica.

I crudisti ritengono che almeno i tre quarti dell’assunzione di cibo di una persona dovrebbero consistere in cibo crudo. Molti crudisti sono anche i vegani e non mangiano né bevono tutto ciò che è di origine animale.

DIETA MEDITERRANEA

La dieta mediterranea è quella che noi italiani conosciamo molto bene, dal momento che si concentra sulle abitudini alimentari diffuse a Creta, nel resto della Grecia e nell’Italia meridionale. Recentemente, sono stati incluse anche le abitudini alimentari della Spagna, della Francia meridionale e del Portogallo.

Si basa soprattutto sul consumo di alimenti vegetali, frutta fresca, fagioli, noci, cereali integrali, semi, olio di oliva, formaggio e yogurt. Ma comprende anche moderate quantità di pesce e pollame, uova, basse quantità di carne rossa e di vino.

Circa un terzo della dieta mediterranea si compone di grassi, con i grassi saturi che non superano l’8% delle calorie.

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