La Cina comincia a tagliare la produzione di terre rare

L’ultimo annuncio che viene dalla Cina potrebbe spingere i prezzi ad un livello significativamente più alto non appena i consumatori si renderanno conto della minore disponibilità di terre rare.

Mentre la guerra commerciale tra la Cina e gli Stati Uniti è in corso, il gigante asiatico sgancia una bomba sul mercato: per il resto dell’anno la produzione di terre rare verrà limitata.

Come noto ormai a tutti, le terre rare sono metalli critici sempre più richiesti dal mercato. Infatti, sono dei componenti fondamentali per i magneti permanenti ad alta resistenza, per le turbine eoliche e per i veicoli elettrici, nonché per altri importanti componenti elettronici (smartphone).

Forniture solo per i cinesi

Quest’anno, a causa dell’aumento della domanda da parte dei produttori e degli utenti finali, i prezzi delle terre rare sono stati ben sostenuti. Tuttavia, l’ultimo annuncio arrivato dalla Cina, con ogni probabilità, porterà il prezzo ad un livello significativamente più alto. Soprattutto nel momento in cui i consumatori dovranno fare i conti con una disponibilità inferiore.

Secondo la Reuters, la Cina prevede di ridurre la propria produzione del 36%, rifornendo soltanto i propri acquirenti domestici.

La Cina è sia il più grande produttore che il più grande consumatore di terre rare al mondo. Produce infatti circa 156.000 tonnellate all’anno, pari all’80% di tutta la domanda globale.

Un piccolo aiuto potrebbe arrivare dal riciclo

Se non si trattasse di un mercato monopolizzato dal gigante asiatico, i consumatori di terre rare potrebbero rivolgersi altrove per soddisfare i propri bisogni. Ma il problema è che il più grande produttore di terre rare al di fuori della Cina, l’australiana Lynas, non è assolutamente in grado di produrre le quantità che verranno a mancare sul mercato. Infatti, Lynas rappresenta solo il 12% circa della produzione globale. A complicare le cose ci si mette anche il fatto che, attualmente, Lynas è sottoposta ad una revisione ambientale da parte delle autorità della Malesia.

Poiché nuove fonti di approvvigionamento di terre rare sono lontane a venire, anni o forse decenni, il riciclo potrebbe offrire un valido, seppur parziale, aiuto per ottenere questi elementi di cui i produttori non possono proprio fare a meno.

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