Mercati

Cadranno davvero i prezzi del ferro?

I prezzi del ferro stanno scendendo dopo un periodo di insperati rialzi. L’eccesso di offerta e il raffreddamento del mercato immobiliare cinese tra le cause principali.

Da tempo, a causa dell‘eccesso di offerta, ci si spettava un crollo dei prezzi del ferro.

Soprattutto i massicci investimenti nel settore in Australia e in Brasile, non facevano presagire nulla di buono per i prezzi del minerale di ferro. Inoltre, il calo della domanda causato dal raffreddamento del mercato immobiliare cinese e dalle restrizioni ambientali per la produzione di acciaio, potevano solo peggiorare la situazione.

I produttori non hanno svenduto

Ma, nonostante ciò, i prezzi del ferro erano cresciuti, arrivando a 67 dollari per tonnellata nel corso del mese di maggio. Soltanto a giugno, è iniziata la discesa, anche se non in modo drammatico. Merito probabilmente dei produttori, che hanno dimostrato una notevole disciplina commerciale, evitando di correre ad abbassarsi i pantaloni.

Certamente, la Cina si è sforzata di ridurre l’eccesso di capacità produttiva di accaio, sostenendo i prezzi e salvaguardando i margini dei produttori, che hanno potuto pagare di più il ferro.

Inoltre, la nuova politica cinese di combattere l’inquinamento, ha fatto crescere la domanda di minerale di ferro di qualità superiore, dando un sostegno ai prezzi del metallo proveniente dall’Australia e dal Brasile. Al contrario, è stato penalizzato il ferro di qualità inferiore, proveniente soprattutto dall’India, dall’Africa e dall’Iran.

Comunque, le aspettattive del mercato sono per un ulteriore indebolimento dei prezzi da qui a fine anno.

Prezzi sotto i 60 dollari

Secondo Orient Futures, i prezzi scenderanno a 60 dollari per tonnellata nel prossimo trimestre e a 55 dollari a tonnellata per fine anno. Anche CRU Group vede prezzi in ribasso, sotto i 60 dollari per tonnellata tra ottobre e novembre. Insomma, le prospettive dei prezzi del ferro non sembrano rosee.

Negli ultimi anni, sono spesso suonate le campane a morto per il ferro. Ma una combinazione di fattori imprevisti come una domanda più elevata del previsto e politiche commerciali molto avvedute da parte dei produttori, avevano mantenuto i prezzi a livelli relativamente elevati.

Vedremo se questa volta ci sarà davvero una caduta permanente dei prezzi…

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