I 9 primi e più grandi astronomi della storia

Grandi figure storiche che hanno contribuito in modo significativo alla nostra comprensione attuale dell’universo. Ecco i 9 astronomi che tutti dovrebbero conoscere.

I 9 primi e più grandi astronomi della storia

Quando guardiamo il cielo di notte, non vediamo solo incredibili fenomeni naturali, ma anche un enorme arazzo del passato del nostro universo.

Infatti, il cielo è una specie di macchina del tempo. Trasmette la luce di stelle morte da tempo che spesso hanno milioni di anni, permettendoci di raccogliere conoscenze sulla storia del nostro universo e su come si è formato.

Ma la comprensione del nostro universo è possibile anche grazie ad una ricca storia di astronomi che lo osservarono, arricchendo gradualmente la conoscenza umana di cosa realmente succede nello spazio. Ecco quindi un elenco di 9 tra i primi e più importanti astronomi della storia.

Aristarco di Samo (310-230 a.C.)

Era un antico matematico e astronomo greco a cui è attribuita la creazione della prima mappa conosciuta del nostro sistema solare, che poneva il Sole al centro e la Terra come un pianeta che ruotava attorno. Predisse correttamente la rotazione della Terra attorno ad un asse e affermò che altre stelle erano simili come natura al Sole.

Eratostene ( 276-194 a.C. )

Eratostene era il capo bibliotecario della Grande Biblioteca di Alessandria nell’antica Grecia. Si ritiene abbia fatto alcuni calcoli incredibili utilizzati ancor oggi, nonostante la mancanza di strumenti a sua disposizioni. Calcolò la distanza tra il Sole e la Terra, oltre a fornire una misurazione incredibilmente accurata della circonferenza della Terra. Inoltre, riconobbe la necessità di un giorno bisestile, calcolò l’asse terrestre e ideò una mappa usando meridiani e paralleli.

Ipparco ( 190-120 a.C.)

È accreditato come il creatore della trigonometria e della trigonometria sferica. Questo astronomo e matematico greco ha sviluppato anche le teorie sui movimenti lunari ed è stato il primo a predire con successo le eclissi solari. Accidentalmente scoprì anche la precessione degli equinozi.

Gan De (circa 400-340 a.C.)

Gan De è stato il primo, insieme al suo collega Shi Shen, ad aver redatto un catalogo stellare. Conosciuto anche come Lord Gan, questo astronomo e astrologo cinese, trovò modi ingegnosi per aggirare i limiti tecnologici del tempo.

Tolomeo (100-170)

Il trattato scientifico di Tolomeo (Almagesto) contiene un vasto catalogo di stelle, con descrizioni dettagliate di 48 costellazioni. Il famoso trattato di questo astronomo e matematico greco è stato riassunto in tabelle per il calcolo delle posizioni passate e future degli oggetti celesti.

Aryabhata (476-550)

Sfortunatamente, gran parte delle testimonianza del prodigioso talento di Aryabhata sono andate perdute. L’astronomo e matematico indiano aveva solo 23 anni quando scrisse la sua opera astronomica più famosa, intitolata Aryabhatiya. Il testo originale è andato perduto ma, grazie agli scritti dei suoi contemporanei, sappiamo che conosceva la rotazione giornaliera della Terra attorno al suo asse e che il movimento visibile delle stelle e della Luna è un effetto della rotazione della Terra. Inoltre calcolò correttamente la lunghezza del giorno e di un anno, avvicinandosi tantissimo ai valori che riusciamo a calcolare attualmente.

Nicolò Copernico (1473-1543)

Sebbene prima di lui alcuni astronomi dicevano che il Sole era il centro del sistema solare, Copernico riuscì ad affermare questa idea in un epoca in cui si credeva erroneamente che tutti gli oggetti celesti ruotassero attorno alla Terra. L’astronomo polacco pubblicò il suo libro, De Revolutionibus Orbium Coelestium, quando aveva 70 anni, quasi in punto di morte.

Galileo Galilei (1564–1642)

Galileo si basò sulle idee di Copernico per diventare una delle figure più importanti della rivoluzione scientifica del 17° secolo. Nato a Pisa, Galileo è stato l’artefice di numerosi progressi scientifici: ha sviluppato il primo orologio a pendolo e ha dimostrato che tutti i corpi in caduta cadono alla stessa velocità, indipendentemente dalla massa. Ha anche contribuito a perfezionare la tecnologia dei telescopi ed ha scoperto le quattro più grandi lune di Giove.

Isaac Newton (1642–1727)

Isaac Newton era una persona solitaria e il suo lavoro, quando era in vita, non ha mai ricevuto il riconoscimento che meritava. Ma oggi viene considerato una delle figure più influenti nella storia della scienza. Oltre ad aver inventato il calcolo, ha scoperto le tre leggi universali del moto e la teoria della gravitazione universale. Tutti riconoscono che è la figura che ha cambiato per sempre il corso della scienza moderna.

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