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2013 anno dell’argento? GFMS prevede quotazioni record

Nel 2013 le quotazioni dell’argento potrebbero raggiungere i 50 dollari/oncia, anche a causa della politiche monetarie allentate di quasi tutti i governi del mondo.

GFMS Ltd (Gold Fields Mineral Services) è una famosa società di consulenza specializzata in oro, argento, platino e palladio. Una volta all’anno pubblica il Gold Survey (ma anche il World Silver Survey e il Platinum&Palladium Survey), uno studio sul mercato dei metalli preziosi che è diventato la bibbia per gli operatori del settore. Nell’ultimo Interim Review, si legge che i prezzi dell’argento sono destinati a salire nel 2013 e il rally potrebbe arrivare a 50 dollari/oncia, anche grazie alle politiche monetarie intraprese da molti governi nel mondo.

Negli ultimi anni gli investitori hanno mostrato un crescente interesse verso l’argento e ciò ha contribuito a fargli raggiungere le quotazioni record del 2011. Gli investitori hanno accumulato argento e altri beni rifugio nel timore che le politiche monetarie accomodanti, adottate da quasi tutte le banche centrali del mondo, possano erodere il valore della carta-moneta.

Secondo GFMS la domanda industriale di argento è scesa del 6% nel 2012, a causa di una debole crescita economica nei paesi sviluppati. Molti produttori hanno cercato di sostituire l’argento con materie prime più economiche. Questo trend è stato parzialmente compensato dall’aumento delle vendite nei paesi in via di sviluppo, soprattutto in Cina. La produzione di argento è aumentata per il decimo anno consecutivo e nel 2012 sono previste 22.595 tonnellate, in aumento del 4,3% rispetto ai 21.653 tonnellate nel 2011. I prezzi dell’argento rimarranno volatili a causa di queste precarie condizioni di mercato.

Negli ultimi mesi gli investitori considerano un buon affare comprare argento intorno ai 30 dollari/oncia e prima della fine dell’anno il metallo bianco potrebbe raggiungere i 36 dollari/oncia, anche grazie a prospettive economiche globali positive. Ma nel 2013, ha dichiarato la GFMS, molti indicatori segnalano che potrà toccare il prezzo record di 50 dollari/tonnellata, un incremento del 55% rispetto alle quotazioni odierne.

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