Società

Le 10 spiagge più esclusive d’Italia

Spiagge dove la natura si è sbizzarrita nel creare piccoli angoli di paradiso ma, proprio per questo, assai difficili da raggiungere.

Mai sentito parlare di Nikki Beach, la catena di spiagge più lussuose ed esclusive del mondo? Spiagge dove l’entrata costa di più che comprare un biglietto per la Prima della Scala di Milano?

Se siete amanti di questo genere di spiagge, rimarrete delusi dal sentire che esistono spiagge esclusive che sono tali non per la quantità di denaro di chi le frequenta, ma soltanto per il grado di difficoltà che comporta il raggungerle. Spiagge inaccessibili in automobile o con barche a motore, ma soltanto con lunghe camminate o a bordo di piccole imbarcazioni locali o, addirittura, raggiungibili solo a nuoto.

L’Italia delle meraviglie naturali, almeno quelle che sono scampate allo scempio dell’abuso edilizio e dello sfruttamento turistico selvaggio, offre ancora delle spiagge che lasciano a bocca aperta tutti i visitatori che si prendono la briga di raggiungerle. Da nord a sud (per la verità molte di più al sud), la nostra penisola possiede degli angoli di paradiso che, anche se non sono proprio incontaminati dal turismo, durante alcuni periodi dell’anno sembrano esserlo.

Ecco quindi la graduatoria delle 10 spiagge più esclusive e inaccesibili d’Italia che, oltre all’esclusività, godono di una sorprendente bellezza.

1

CALA GOLORITZÉ (Baunei, Sardegna)

È probabilmente una delle più belle spiagge di tutto il Mar Mediterraneo, certamente una delle più suggestive della Sardegna. Nata da una frana verificatasi nel 1962, è famosa per un pinnacolo alto 143 metri che sovrasta la cala. Vi si accede solo a piedi (circa un ora di cammino), dal momento che dal 2007 è vietato l’accesso anche alle imbarcazioni a motore.

2

IL CIOLO (Gagliano del Capo, Puglia)

C’è chi lo definisce un fiordo e chi il Canyon del Salento. Questa stretta insenatura che si apre nella scogliera, è sovrastata da un ponte che attraversa il canyon da cui qualcuno si tuffa in mare. Il suo nome, in dialetto locale, significa “il corvo” e ospita una piccola spiaggia di ciotoli da cui, via mare, si può raggiungere la grotta della Foca Monaca. È accessibile soltanto a piedi, attraverso un sentiero impervio fatto di piccoli scalini.

3

CALA LUNA, (Dorgali-Baunei, Sardegna)

Questa spiaggia meravigliosa è raggiungibile via mare partendo da Arbatax o da Santa Maria Navarrese o da Cala Gonone. Ma, per chi ama camminare, può arrivare a Cala Luna via terra, con un percorso di circa 9 chilometri seguendo il letto del fiume Codula de Luna. È famosa per la sua bellezza ed è stata utilizzata come cornice per molti film italiani e stranieri.

4

SAN FRUTTUOSO (Camogli, Liguria)

Un’altra spiaggia famosa e spettacolare è quella che si estende davanti alla suggestiva Abbazia di San Fruttuoso, in una piccola baia che si insinua tra Camogli e Portofino. Certamente, è uno dei luoghi più belli della Liguria. La spiaggia non è raggiungibile da alcuna strada, ma soltanto via mare oppure percorrendo due sentieri panoramici.

5

CALA DEI FRATI (Portoferraio, Isola d’Elba)

È una piccola spiaggia di soli cento metri, di ghiaia bianchissima e raggiungibile solo via mare, con imbarcazioni private o a nuoto dalle spiagge vicine (Le Ghiaie e Padulella). Grazie alla composizione del fondale e alla trasparenza dell’acqua, non ha nulla da invidiare alle più famose spiagge caraibiche.

6

PUNTA CIRICA (Ispica, Sicilia)

La spiaggia di Punta Cirica è una delle più belle della Sicilia. Tutto il tratto di costa dove si trova la spiaggia è caratterizzato da piccole calette e da scogliere di tufo bianco che si affaccia su un mare cristallino. Si trova a 11 chilometri da Ispica e si raggiunge solo attraverso due camminamenti che partono dalla strada provinciale.

7

CALA VINAGRA (Isola di San Pietro, Sardegna)

Questa spettacolare spiaggia sarda, sembra un piccolo fiordo con ghiaia, ciottoli, rocce miste a sabbia e un mare di un colore che passa dal verde cristallino al turchese, mano a mano che ci si allontana dalla scogliera. È un angolo selvaggio privo di qualsiasi insediamento umano e lo si può raggiungere solo per mare o via terra, attraverso alcuni sentieri sull’Isola di San Pietro.

8

RISERVA DELLO ZINGARO (Trapani, Sicilia)

Questa riserva naturale, tra San Vito Lo Capo e Scopello, è uno dei pochissimi tratti delle coste siciliane a non essere contaminata dalla presenza di una strada litoranea. Le numerose calette sono raggiungibili soltanto con un percorso di circa un’ora e mezza, fatto da sentieri all’interno della riserva protetta, tra palme nane, pini marittimi e carrubi.

9

GROTTA DELLA SCALA (Maratea, Basilicata)

Questa caletta è raggiungibile tramite una ripida discesa, formata da gradini di pietra che partono da un chiosco situato nei pressi di Villa Nitti. La spiaggia è molto piccola, riservata e circondata da una scogliera rocciosa che precipita a picco nel mare.

10

GROTTA CAZZAFRI (Castrigliano del Capo, Puglia)

Anche se non si tratta di una spiaggia vera e propria, è pur sempre un tratto di costa che lascia a bocca aperta tutti i visitatori. Con il vento di scirocco, le onde si infrangono sulle rocce e la grotta, dalla cui volta scendono migliaia di stalattiti. si riempie di schiuma bianca. È accessibile esclusivamente via mare.

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