I 10 serpenti più velenosi che esistono al mondo

Molti morsi di serpente sono causati da persone che cercano di catturare o uccidere questo rettile. Ecco 10 serpenti da cui è sempre meglio stare alla larga…

I 10 serpenti più velenosi che esistono al mondo

Soltanto a sentirne parlare, molte persone si preoccupano, altre si terrorizzano. I serpenti sono tra gli animali che, a torto o a ragione, hanno sempre spaventato l’uomo.

In tutto il mondo esistono specie di serpenti effettivamente pericolosi e, alcuni di loro, possono provocare anche la morte. Si tratta di specie che non solo hanno un morso letale ma che uccidono anche molti umani.

Velenosi al punto da essere un costante pericolo e così tossici da non dare scampo a chi viene morso (in mancanza di medicinali o trattamenti d’urgenza), i serpenti più mortali del mondo non sono rari, soprattutto in alcune regioni della Terra.

Ma quali sono i serpenti più letali del mondo? Ecco i 10 serpenti più mortali e pericolosi del pianeta.

10

MAMBA NERO (Dendroaspis polylepis)

Black mamba

Il mamba nero (black mamba) è un serpente estremamente velenoso che vive nell’Africa sub-sahariana, che si nutre principalmente di uccelli e altri piccoli animali. È considerato uno dei serpenti mortali più lunghi del mondo (raggiunge anche i 4 metri), oltre che il più veloce (20 chilometri all’ora). Il suo veleno, principalmente una neurotossina, provoca sintomi entro circa 10 minuti ed è fatale se non vengono forniti rapidamente gli adeguati trattamenti.

9

SERPENTE MARINO DI BELCHER (Hydrophis Rusheri)

Il serpente marino di belcher

È uno dei serpenti più velenosi al mondo, dalle dimensioni relativamente piccole: da 50 centimetri ad un metro. Vive nell’Oceano Indiano, nelle Filippine, nel golfo della Thailandia, nelle Isole Salomone e nelle coste nord-occidentali dell’Australia. Questo serpente di mare è così velenoso che un singolo morso può uccidere una vittima in meno di 30 minuti. Una goccia intera del suo veleno è così potente da poter uccidere 1.800 persone.

8

COBRA FILIPPINO (Naja philippinensis)

Cobra filippino

Il cobra filippino è diffuso nelle zone più settentrionali delle Filippine. Ha una lunghezza media di un metro e, di solito, ha un colore marrone. Questi serpenti hanno una neurotossina che colpisce direttamente il sistema respiratorio e il veleno è estremamente potente. È noto per causare la paralisi del sistema neuromuscolare e i trattamenti medici non hanno sempre successo, cosa che porta spesso alla morte.

7

VIPERA DELLA MORTE (Acanthophis antarcticus)

Vipera della morte

La vipera della morte (death adder) è considerata uno dei serpenti elapidi più mortali che si possano trovare in Australia, Nuova Guinea e nelle regioni circostanti. I suoi attacchi sono fulminei e riesce ad iniettare il veleno in pochi secondi. Ha una neurotossina mortale che spesso causa paralisi e un completo arresto del sistema respiratorio e alla fine porta alla morte entro 6 ore.

6

VIPERA DI RUSSELL (Daboia russelii)

Vipera di Russell

La vipera di Russell è un serpente velenoso che si trova prevalentemente nel sud-est asiatico, in Cina, a Taiwan e in India. Per il morso di questa vipera esiste un antidoto che non impedisce al dolore del morso di continuare per circa quattro settimane, con gravi danni ai tessuti. Una dose tra i 40 e i 70 milligrammi di questo veleno sono mortali per l’uomo.

5

BUNGARO BLU (Bungarus candidus)

Bungaro blu

Conosciuto anche come Krait Malese, questo serpente altamente velenoso appartiene alla famiglia Elapidae. Si trova principalmente nel sud-est asiatico (soprattutto Indonesia e Thailandia), vicino a fiumi, laghi e stagni. Si nutre principalmente di topi, altri serpenti e piccoli roditori. Il veleno del bungaro blu è estremamente potente ed ha la capacità di paralizzare il sistema muscolare della vittima.

4

TAIPAN DELL’INTERNO (Oxyuranus microlepidotus)

Taipan dell'interno

Noto anche come serpente fiero, è oggi considerato uno dei serpenti più mortali del mondo. Vive lungo la costa nord-orientale del Queensland (Australia) e nella parte meridionale della Papua Nuova Guinea. Il suo veleno contiene un alto livello di neurotossine.

3

SERPENTE BRUNO ORIENTALE (Pseudonaja textilis)

Serpente bruno orientale

Il veleno di questo serpente è estremamente mortale, ma è stato constatato che i singoli morsi hanno un tasso di mortalità abbastanza basso (circa il 10%) per il fatto che la dose di veleno per morso è bassa. A seconda della quantità di veleno iniettato con un morso gli effetti arrivano rapidamente, anche nel giro di pochi minuti.

2

SERPENTE TIGRE ( Notechis scutatus )

serpente tigre

Il serpente tigre è un altro serpente altamente velenoso che vive nel sud dell’Australia e della Tasmania, in particolare nelle regioni costiere, nelle zone umide e nelle paludi. Il veleno di questo serpente è composto da miotossine, neurotossine e coagulanti molto potenti. Esiste un efficace anti-veleno che, se somministrato in tempo, può salvare la vita.

1

SERPENTE A SONAGLI (Crotalus scutulatus)

Serpente a sonagli

Il serpente a sonagli è la specie più mortale e velenosa. Abita principalmente nelle regioni desertiche degli Stati Uniti sudoccidentali e nel Messico centrale. I morsi di questi serpenti hanno spesso sintomi ritardati ma, nel giro di poche ore, si verificano problemi di vista, debolezza muscolare e difficoltà a deglutire. Inoltre, il veleno causa difficoltà respiratorie, con una insufficienza respiratoria che porta alla morte. Fortunatamente è stato scoperto l’antigene CroFab, molto efficace nel neutralizzare gli effetti del veleno.

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