I 10 paesi con la più grande produzione di rame del mondo

La panoramica mondiale dei paesi che producono più rame, vede ancora in cima a tutti il Cile, che conferma la meritata fama di “terra del metallo rosso”.

Lo scorso anno è stato fortunato per il rame, i cui prezzi hanno sfondato i 7.000 per tonnellata, per la prima volta in diversi anni. Nel 2018, però, questo slancio verso l’alto non ha continuato e il metallo rosso ha oscillato, con una tendenza verso il basso.

Tuttavia, molti analisti, considerando la domanda e l’offerta di mercato, sono moderatamente ottimisti per i prossimi mesi.

Secondo gli ultimi dati dello US Geological Survey (USGS), la produzione globale di rame ha raggiunto 19,7 milioni di tonnellate nel 2017, circa 400.000 tonnellate in meno rispetto all’anno precedente.

Ma come si è distribuita questa produzione nei vari paesi del mondo? Ecco la classifica dei primi 10 paesi produttori, secondo gli ultimi dati (2017) dell’USGS.

1

CILE (produzione: 5,33 milioni di tonnellate)

Per il secondo anno consecutivo la produzione cilena di rame è scesa ma, il paese rimane di gran lunga il più grande produttore in tutto il mondo. La causa principale del calo è stato lo sciopero dei lavoratori della miniera di Escondida, gestita dalla BHP Billiton.

2

PERÙ (produzione: 2,39 milioni di tonnellate)

Moderata crescita della produzione peruviana, da 2,34 milioni di tonnellate nel 2016 a 2,39 milioni di tonnellate nel 2017. Le principali miniere di rame del paese sono Quellaveco (della Anglo American) e Tia Maria (della Southern Copper).

3

CINA (produzione: 1,86 milioni di tonnellate)

La Cina, il più grande consumatore di rame al mondo, è anche il terzo più grande produttore. Ha prodotto un po’ meno rispeto al 2016 e, soprattutto, ha ridotto le importazioni di metallo rosso per raffinerie (rottami), come parte del suo programma anti-inquinamento. Una delle aziende del settore più importanti è la Zijin Mining Group.

4

STATI UNITI (produzione: 1,27 milioni di tonnellate)

Maltempo e incidenti hanno causato un rallentamento della produzione statunitense rispetto allo scorso anno. La maggior parte della produzione del paese proviene da 23 miniere in Arizona, New Mexico, Utah, Nevada, Montana e Michigan.

5

AUSTRALIA (produzione 920.000 tonnellate)

La produzione di rame australiana è diminuita di 28.000 tonnellate nel 2017. Comunque, il paese è stato in grado di mantenere una produzione relativamente stabile, nonostante i danni provocati dalle forti piogge e del ciclone Debbie, uno dei peggiori cicloni che hanno colpito il Queensland nella storia recente.

6

REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO (produzione: 850.000 tonnellate)

La principale miniera del paese è Katanga, gestita da Glencore. Questa miniera aveva fermato la produzione nel 2015 a causa dei prezzi troppo bassi del metallo rosso ma, a dicembre 2017, ha ripreso a produrre.

7

ZAMBIA (produzione: 755.000 tonnellate)

La produzione dello Zambia è diminuita leggermente nel 2017, con la maggior miniera del paese (Konkola), di proprietà di una controllata di Vedanta Resources , che ha prodotto meno a causa della qualità del minerale che è peggiorata.

8

MESSICO (produzione: 755.000 tonnellate)

Il Messico è sede del Grupo Mexico, che detiene l’85% di Southern Copper, una delle più grandi aziende produttrici di rame del mondo. Il rame ha rappresentato il 65% dei ricavi totali di Grupo Mexico nel 2017. Inoltre, la società vanta di detenere le maggiori riserve di metallo rosso del mondo.

9

INDONESIA (produzione: 650.000 tonnellate)

Una delle principali miniere del paese è Grasberg, della Freeport-McMoRan, da cui viene estratto sia rame che oro.

10

CANADA (produzione: 620.000 tonnellate)

Anche la produzione di rame canadese è diminuita nel 2017. Nel paese i principali produttori sono Teck Resources e Taseko Mines.

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